venerdì 15 agosto 2008

Appunti di Avicoltura: le Black Jersey Giant, i polli che fanno scappare i coyote!

Giovane galletto di Black Jersey Giant, colorazione blu laced. Foto di Andrea Mangoni
Giovane galletto (2 mesi e mezzo) di Black Jersey Giant, colorazione blu laced. Foto di Andrea Mangoni
Come ho già raccontato, qualche tempo fa Francesco Murru mi ha inviato alcune preziose uova dalla bella Sardegna. Esse altro non erano che uova di una pregiata razza avicola, la Black Jersey Giant. Questa razza, selezionata verso il 1870 dai fratelli Black, negli USA, rappresenta tutt'oggi la più grande razza selezionata in quel Paese. Per sua costituzione furono utilizzate Brahma, Orpington, Langshan e Java; gli animali così ottenuti avevano pelle gialla, cresta semplice, orecchioni rossi, tarsi verde oliva o neri, grande mole, mancavano di calzatura ai tarsi ed erano caratterizzati da uno sviluppo piuttosto lento. Per prima venne selezionata la varietà nera; quindi, agli inizi del '900 nacquero in diversi allevamenti degli esemplari bianchi. Tale colore, in questa razza, risulta essere recessivo. Per quel che concerne il blu... non è chiaro come si sia esattamente originato questo colore, se per mutazione spontanea o se per immissione di geni dall'esterno; fatto sta che esso parve comparire in più di un allevamento. Il ceppo di blu più famoso è quello della sig.ra Miller. Pare che un giorno nacque nel suo allevamento un esemplare bianco con penne grige sul dorso; lei lo cedette al sig. Prokop, che a sua volta lo accoppiò con un esemplare nero. Nacquero, pare, esemplari di vari colori, tra cui degli splash da cui fu possibile, in seguito, selezionare i blu. Pare però che esemplari blu fossero già da anni allevati dalla sig.ra McGuire, che ne tramandò, nella forma blue laced, il ceppo alla nipote, che ancor oggi li alleva.
Giovane gallinella (2 mesi e mezzo) di Black jersey Giant, colorazione blu laced. Foto di Andrea MangoniCome ho già detto, questa razza raggiunge tardi il pieno sviluppo. Per sei mesi i piccoli (!) continuano a crescere ingrandendo soprattutto la propria struttura ossea; in seguito, essi iniziano anche ad accumulare massa. I galli adulti possono anche raggiungere i 6 kg di peso (si dice che alcuni esemplari siano riusciti persino a mettere in fuga dei coyote!) mentre le femmine arrivano a 4 kg e mezzo. Queste ultime diventano facilmente chiocce, ma purtroppo a causa della mole spesso finiscono col rompere le uova a loro affidate.
I piccoli che nascono... sono meravigliosi! sono così grossi che spesso impiegano fino a 24 e passa ore per riuscire a mettersi in piedi, tanto che a vederli accovacciati a riposare per così tanto tempo l'allevatore inesperto può preoccuparsi (inutilmente!). La loro crescita è splendida, e a due mesi è già possibile riconoscere i sessi: i maschietti presentano cresta e bargigli rossi e maggiormente sviluppati, mentre le femmine (che rimangono anche più piccole) hanno cresta e bargigli molto meno sviluppati e di colore grigio scuro.
Che dire? Dalle uova di Francesco sono nati due maschietti ed una femminuccia di meravigliosi Jersey blu. Spero, l'anno prossimo, di poter raccontare di come il piccolo nucleo di questi colossi abbia avuto modo di allargarsi. Nel frattempo, vi lascio con due filmati, uno dei miei capi ed uno dei riproduttori di Francesco. Se desideraste conoscere meglio questa bellissima razza o se voleste allevarne degli esemplari, rivolgetevi con fiducia a lui tramite il suo sito: http://luckychecco.googlepages.com/.
AGGIORNAMENTO 12/2009: per motivi di spazio, sono costretto a cedere i miei riproduttori di questa razza. Chi fosse interessato può contattarmi a info@oryctes.com.

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AVICOLTURA E BIODIVERSITA': LETTURE PER SAPERNE DI PIU'

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